LA MINESTRA RISCALDATA

Oggi rispondo alla lettera di Tania, una ragazza che segue il blog da un paio di mesi e mi sottopone un problema: l’anno scorso ha frequentato – da febbraio ad agosto – un giovanotto di un paio d’anni più vecchio di lei (sono entrambi sotto i 25) e che per rispetto della privacy chiameremo D.

Dunque, Tania e D hanno vissuto una storia breve e burrascosa, in cui l’attrazione si mescolava alle litigate, ai giorni di silenzio…e queste incomprensioni li hanno portati a lasciarsi.

Tania dice di aver sofferto, ma di essere riuscita ad andare avanti.

Se non fosse che adesso D. è tornato alla carica (NB: la decisione di allontanarsi era stata presa da LUI), è molto carino con lei e vorrebbe riprovare a stare insieme. Tania non sarebbe sfavorevole, ma tutte le sue amiche la frenano, dicendole che se non è andata bene la prima volta le conviene lasciar perdere e che la minestra riscaldata non ha mai un buon sapore.

Ho poco tempo, perciò lascerò da parte – per una volta – le armi della diplomazia e dirò: “Care amiche, fatevi gli affaracci vostri, e tu, Tania, decidi con il cuore.”

So che, detta così, sembra molto più facile di quanto non sia, perché quando una persona ci ha già delusi una volta è dura – in seguito – potersi fidare completamente. Tuttavia, io sono del parere che tutti (tranne i violenti, ovviamente) meritino una seconda possibilità.

L’assunto da cui partire è questo: non siamo perfetti.

I Principi Azzurri scendono dai cavalli tutti sudati e puzzolenti e la notte russano. Le principesse si comportano spesso e volentieri da maestrine. Ci si mette insieme sull’onda dell’ormone, quasi senza conoscersi ed è facile che il fuoco di artificio iniziale si spenga in fretta.

Però, non tutto è perduto.

A volte ci si lascia, poi ci si accorge che – forse – in quella storia non si sono investiti i giusti sentimenti e le giuste energie. Forse non era il momento adatto, forse sono intervenuti fattori esterni disturbanti che – in un normale contesto – non avrebbero inciso più di tanto, ma che in quel particolare periodo sono risultati rovinosi, forse un meteorite vi è caduto in testa lasciandovi temporaneamente incapaci di intendere e di volere e perciò avete fatto gli stronzi. Succede eh.

In poche parole capita di accorgersi in ritardo che Quella Persona non era sbagliata. E di tornare da lei.

Ora, alle ragazze viene fatto un vero e proprio lavaggio del cervello della serie “Se lui torna è solo perché vuole usarti sessualmente”. Malafede a man bassa, inganni come se piovesse.

Ecco, se pensate che la malafede sia il motore del mondo siete ogni giorno un passetto più lontani dalla felicità in amore.

Farsi ciechi davanti all’Altro/a è poco prudente, ma anche partire prevenuti non è saggio come sembra. E’ per questo che dico, a Tania e a tutti gli altri che si trovano nello stesso dilemma, di non farsi condizionare da nient’altro se non la voce del proprio cuore. Solo dentro di noi possiamo sapere se vale la pena di riprovare e – nella maggior parte dei casi, almeno per una volta – la risposta è sì.

Ciò non vale per coloro che si sono lasciati a causa di tradimenti, violenze fisiche o psicologiche. Per il resto, tentare non nuoce: la minestra riscaldata, a casa mia, talvolta è più buona di quella fresca!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in La Grande A. (Secrets and Lies) e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a LA MINESTRA RISCALDATA

  1. Pipkin ha detto:

    Concordo, anche io penso che una seconda possibilità non si debba mai negare, con i distinguo che hai già fatto…le persone non cambiano (o mai abbastanza, secondo me), ma le situazioni sì!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...