NEI SUOI PANNI

Carissimi amici,

finalmente l’import export interstellare mi concede quell’attimo di riposo per tornare a voi. So che i post sono sempre meno frequenti e sono il primo a dispiacermi, ma prometto di riprendere a postare con costanza non appena questo pessimo momento lavorativo sarà passato. (A proposito qualcuno di voi ha mica un’impresa interstellare ed è disposto ad assumere un alieno che può parlare in 45 idiomi, Saturnese compreso?)

Visto che non posso riflettere più di tanto sugli argomenti che mi interessano, ho deciso di rispondere anche stavolta alla richiesta di consiglio di una mia lettrice che chiede di essere soprannominata Polly. Polly lavora in un supermercato e qui ha conosciuto un collega, a suo dire simpaticissimo di quindici anni più grande di lei.

Ora, Polly non prova nulla per lui se non una sincera amicizia, lui però le ha chiesto…tà-dàààànnn…di andare a prendere un caffè fuori dall’orario di lavoro.

E non ci sarebbe alcun problema se…se lui non fosse sposato.

Polly accetterebbe, ma teme complicazioni. E fa bene, aggiungo io.

A questo punto molti di voi staranno insorgendo, esclamando che un caffè è quanto di più innocente possa esistere, che non è che un uomo solo perché è sposato non può più avere delle amiche e che se Polly non prova nulla per lui non c’è proprio niente di male.

Ebbene, anche io ho avuto questa ridda di pensieri, ma riflettendoci ad un livello un poco più profondo mi sono dato altre risposte. Polly mi chiede come deve comportarsi e la risposta di cui mi sento più sicuro è: “prova a metterti nei panni di sua moglie”.

Saresti felice e tranquilla, tu, se tuo marito chiedesse ad un’altra di uscire, anche se si tratta solo di un caffè?

Rispondi a questa domanda sinceramente ed avrai la tua linea guida.

A mio parere, l’errore più grosso è stato commesso da Lui: essendo più grande (e si spera più maturo) ed essendo lui quello impegnato ha sbagliato nel voler coinvolgere una ragazzina (Polly ha 22 anni). Per carità, le sue intenzioni possono anche essere le più limpide del mondo, ma a volte si sbaglia anche per ingenuità.

In fondo, la loro amicizia può continuare felicemente sul luogo di lavoro (si vedono tutti i giorni e non mi venite a dire che anche nei supermercati affollati non si può chiacchierare). Cercare complicazioni fuori mi sembra andare a cacciarsi nei guai. E in nome di cosa?

Quindi, cara Polly, stai serena e cerca di non fare agli altri (alle altre) ciò che non vorresti fosse fatto a te. Questo me l’hanno insegnato la mia ragazza e la mia migliore amica. Dicono che tra donne non è frequente, ma è sempre la soluzione migliore. In bocca al lupo, qualsiasi scelta tu faccia.

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Una risposta a NEI SUOI PANNI

  1. lordbad ha detto:

    ma si è fermato questo blog?? :(((((

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